Cervicalgia

Cervicalgia

Definizione


Con il termine cervicalgia viene definito un generico dolore che colpisce la parte posteriore del collo, che può durare un periodo di tempo variabile (anche mesi o anni). Si tratta di un disturbo molto diffuso, tra i più frequenti in età adulta nel mondo occidentale.

Nonostante nel linguaggio comune le parole “cervicale” e “cervicalgia” siano utilizzate come sinonimi, i termini hanno in realtà un significato diverso: “cervicale” indica la zona della colonna vertebrale compresa tra la prima e la settima vertebra, mentre “cervicalgia” indica il dolore in sede cervicale.

Cause

La cervicalgia può essere causata da un insieme di fattori eterogenei, tra cui troviamo:

  • Postura scorretta
  • Sedentarietà
  • Stress
  • Sport di potenza (es. Body building)
  • Colpo di frusta
  • Ipercifosi dorsale
  • Osteofitosi
  • Iperlordosi lombare.

Sintomi

Il sintomo più comune è un dolore costante, di variabile entità, a livello del rachide cervicale. Sintomi secondari possono essere l’estensione del dolore fino alla spalla e al braccio, tensione muscolare, affaticamento, formicolio localizzato, mal di testa.

Diagnosi

Per diagnosticare la cervicalgia, è necessario risalire alle cause: dopo un’attenta anamnesi e dei test obiettivi, il medico può richiedere esami strumentali come TAC, elettromiografia, radiografia, risonanza magnetica.

Terapia

La terapia farmacologica, che ha lo scopo di alleviare il dolore cervicale, consiste in antinfiammatori e antidolorifici.

Prevenzione

Per prevenire la cervicalgia, è essenziale mantenere una postura corretta durante tutto il corso della giornata. Durante l’attività lavorativa, specialmente se sedentaria come un lavoro da ufficio, è bene fare spesso delle pause per rilassare il collo e per fare piccoli esercizi, come lente rotazioni. Fondamentale è anche la scelta del cuscino, che non deve essere troppo rigido.

Trattamenti Consigliati

  • Visita posturale con ricalibrazione posturale propriocettiva;
  • Ossigeno-Ozono Terapia, un trattamento con azione antinfiammatoria e antidolorifica;
  • Tecarterapia, un trattamento elettromedicale basato su una tecnologia che sfrutta una radiofrequenza a bassa intensità. Il dispositivo utilizzato è capace di stimolare l’energia all’interno dei tessuti, favorendone la guarigione, ed è efficace nel trattamento del dolore;
  • Pompage manuale, una terapia che consiste in trazione e rilasciamento dolci, per aiutare a sciogliere le contratture.
Chiudi il menu