Linfodrenaggio manuale

Linfodrenaggio manuale

Cos’è

Il linfodrenaggio, chiamato anche drenaggio linfatico manuale, è una particolare tecnica di massaggio: il massaggio viene praticato nelle aree del corpo caratterizzate da un’eccessiva riduzione del circolo linfatico e una stagnazione di liquido.

Il linfodrenaggio, dunque, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti: l’azione meccanica del massaggio viene esercitata allo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.

Come funziona

Il linfodrenaggio manuale compie le proprie funzioni e i propri benefici secondo tre metodi: favorisce l’eliminazione dei liquidi linfatici con l’azione drenante, ha un effetto rilassante sulle fibre muscolari e ha la capacità di introdurre leucociti ed immunoglobuline nel sistema circolatorio. Questi tre metodi, insieme, producono un miglioramento della circolazione linfatica e un conseguente benessere nel paziente.

Indicazioni Terapeutiche

Il linfodrenaggio manuale è particolarmente indicato ai soggetti che soffrono di sistema linfatico compromesso, ovvero un sistema linfatico che, per diverse cause, non esegue più le sue funzioni in modo adeguato. Il linfodrenaggio, inoltre:

  • Rafforza il sistema immunitario
  • Aiuta a contrastare la cellulite
  • Riduce rigonfiamenti ed ematomi dovuti ad interventi chirurgici
  • È utile contro la ritenzione idrica
  • Aiuta a smaltire i residui di farmaci assunti per un lungo periodo
  • Favorisce il rilassamento.

Come si esegue

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il linfodrenaggio manuale è una tecnica complessa da eseguire: è infatti necessario conoscere perfettamente il sistema linfatico e le zone da trattare. Nel corso del tempo, sono state sviluppate diverse tecniche di linfodrenaggio manuale ma i due metodi impiegati principalmente sono il metodo di Vodder e il metodo di Leduc: le due metodologie, che si basano sugli stessi principi, si differenziano per il tipo di movimenti eseguiti.

Il metodo di Vodder prevede l’esecuzione di quattro movimenti tipici: spinte circolari, spinte rotatorie, movimenti a pompaggio e movimenti erogatori. Il metodo di Leduc, invece, prevede due movimenti che variano in funzione del disturbo trattato: la manovra di richiamo e la manovra di riassorbimento. Inoltre, con questa metodologia l’area interessata dal ristagno di liquidi deve essere bendata.

Nella quasi totalità dei casi, sono previste più sedute di linfodrenaggio per osservare dei risultati. La durata e il numero di trattamenti vengono stabiliti in base al singolo paziente.

Controindicazioni

Il linfodrenaggio manuale è sconsigliato agli individui affetti da:

  • infiammazioni acute
  • tumori maligni
  • edema cardiaco
  • insufficienza cardiaca o renale
  • ipertiroidismo
  • asma
  • alterazioni della pressione

La terapia è controindicata anche per le donne in gravidanza, durante il ciclo mestruale e, in generale, in caso di disturbi dolorosi al basso ventre.

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